Pitti: Spring Summer 2018

Sono ancora una volta i filati, il tema che Diktat sceglie di trattare, esaltandone pregio ed essenza, in occasione della 92a edizione di Pitti Immagine Uomo a Firenze. Ricercata, creativa, ricca di dettagli e speciali lavorazioni, ma anche pulita ed essenziale, realizzata sempre con materie prime di elevata qualità, è la proposta Diktat per la prossima Primavera Estate 2018. Due le anime della collezione: una dai connotati più creativi e dalle contaminazioni sportwear rilette dal brand in chiave retrò, in cui le irripetibili atmosfere degli anni 50 incontrano tagli e stile dell’abbigliamento tecnico per sviluppare una proposta di alta gamma di maglieria evoluta, attuale. Blu, bianco, rosso e kaki, colori freddi che restituiscono un aspetto pulito e leggero a polo e polo-camicia in particolare, pezzi di grande carattere.

La visione del marchio si materializza con la seconda parte di collezione, ribattezzata “unusual”, insolita per accostamenti colore e di materiali, fatta di capi ricchi di dettagli e finiture. L’ispirazione, qui, è etno-chic, qualcosa solo apparentemente distante, ma che il marchio ha saputo tradurre in uno spunto stilistico che movimentasse la collezione con soluzioni dalle performance sorprendenti. La superfice mossa dei capi sviluppa un effetto tridimensionale che esalta i materiali usati: cotoni pregiati e lino per una gamma tonale calda che va dal tabacco all’indaco passando per il ruggine, il verde e giochi di tono su tono. Summer essential, un tema espresso con ricami, tagli a vivo, lavaggi speciali, microfantasie in stampa, tutte lavorazioni concepite e realizzate in chiave artigianale, vera costante per il marchio. Come già accaduto in precedenza, al Pitti il brand presenterà anche una speciale capsule, la “Handmade Limited Edition”, una collezione realizzata a mano pezzo per pezzo. I capi della capsule sono spruzzati e lavorati manualmente, uno per uno: creazioni irripetibili più che uniche. Pezzi di pregio che meglio di tante parole esprimono la cifra stilistica del marchio e la sua vocazione per l’artigianalità che oggi esalta il “fatto a mano” nella pienezza della sua accezione.